Alcune attività con cui sostituire lo scrolling

Ogni volta che il telefono mi manda il resoconto di utilizzo mi viene il magone, passo veramente troppo tempo sui social e sto cercando in tutti i modi di evitare che diventi una dipendenza, ma i risultati sono scarsi! Purtroppo non sono l’unica al mondo con questa difficoltà, solo in Italia oltre 1 milione di giovani è considerato ad alto rischio di dipendenza dai social network, ma anche la percentuale di fetta genitoriale dà segni di urgenza.

Non smetterò mai di dare la colpa anche alla società che abbiamo creato: siamo di fretta, siamo perennemente in ritardo, e quindi anche i passatempo sono diventati qualcosa di necessariamente veloce e immediato, che non ci portino via troppo tempo utile a produrre; in questo modo l’ansia aumenta, il senso di inadeguatezza ci accompagna in maniera perenne, e non viviamo più la vita concreta, quella fatta di cose che richiedono impegno e tempo. In questo 2026 voglio provare a coltivare vari hobby che vadano al di là della creazione di contenuti social, e ho stillato una lista che ho piacere di condividere con voi.

Spirituali

  • Preghiera personale e spontanea, anche mentale;
  • Tenere un diario di preghiera;
  • Partecipare ad attività organizzate dalla propria chiesa o parrocchia, magari anche dei ritiri;
  • Fare Bible Journaling, qui il mio articolo con gli strumenti per iniziare.

Analogici

Carta

  • Tenere un’agenda cartacea, per non dimenticare quanto è bello scrivere;
  • Leggere un libro cartaceo;
  • Fare scarpbooking o tenere un junk journal;
  • Scrivere un diario;
  • Disegno e pittura.
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Giardinaggio e movimento

  • Curare le piante, sia da interno che da giardino;
  • Andare a correre o a camminare, o fare esercizio fisico in casa;

Cultura e skills

  • Imparare a suonare uno strumento;
  • Imparare una nuova lingua;
  • Imparare a fare lavori sartoriali: maglia, uncinetto, cucito base, ricamo, merletto;
  • Fare le candele in casa o qualsiasi altro tipo di DIY;
  • Risolvere puzzle e rompicapo, anche in compagnia, per permettere al proprio cervello di ricominciare con i ragionamenti lunghi;
  • Andare a teatro;

Pulizia e ordine

  • Cucinare e provare nuove ricette;
  • Iniziare il decluttering della propria casa, e magari scegliere cosa vendere per racimolare qualcosa;
  • Pulire, perché l’ordine esterno è ordine mentale;
Photo by RDNE Stock project on Pexels.com

All’aria aperta

  • Provare a fare quel percorso di trekking faticoso che si rimanda da molto tempo;
  • Visitare un museo o una città vicino casa (o anche la propria città);
  • Fare una passeggiata di minimo mezz’ora ogni giorno, senza tirare fuori il telefono. Si, anche se piove o fa freddo!
  • Andare al mare per rilassarsi col suono delle onde;
  • Andare a prendere un lungo caffè con un amico che non si vede da tanto tempo;
  • Fare volontariato.

Elettronici (alternativi al doom scrolling)

  • Scrivere un blog;
  • Giocare (poco) a qualche videogioco rilassante, io amo tantissimo Animal Crossing;
  • Fare una partita ai videogiochi con gli amici, ma sempre in un tempo ragionevole, non perdeteci ore intere!
  • Guardare un film o un paio di episodi di una serie TV (attenti a non farvi fuori intere stagioni in una seduta);
  • Andare al cinema. Quanto tempo è che non mettete piede in una sala?
  • Ascoltare musica, magari sul divano mentre cercate di rilassarvi un minuto.

Quanto dovremmo stare sui social?

Il mio obiettivo è di scendere a una media di 5 ore settimanali, un compromesso tra la mia necessità di diminuire le ore sullo schermo ma di non arenarmi nella produzione di contenuti. Mi piacerebbe se questa attività diventasse un lavoretto, ma come per il lavoro “tradizionale” anche quello di content creation non deve mai distogliere la mia persona dalla priorità: marito, figli e casa.

Cosa vi piace fare nel tempo libero?


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