Bible Journgaling: gli strumenti per iniziare

Nonostante la forte influenza religiosa, dobbiamo ammettere che in Italia c’è ancora una forte resistenza all’idea di una devozione creativa: sicuramente la lettura delle Scritture è incoraggiata in ogni denominazione religiosa, ma l’idea di scrivere su una Bibbia è sicuramente ancora qualcosa che fa storcere il naso alle persone. Da qualche tempo, però, sta arrivando anche qui il fenomeno del Bible journaling, una metodologia di studio biblico in cui si prendono appunti e si disegna direttamente sul testo biblico. Per queste attività sono nati tantissimi strumenti soprattutto all’estero, rendendola una delle metodologie di approccio alla Parola più amate soprattutto dalle ragazze protestanti americane.

Personalmente non potrei essere più favorevole al bible journaling, in quanto un tale approccio mi ha aiutato non solo ad avvicinarmi alle scritture con un approccio diverso e più personale, ma in un certo senso ha anche contribuito alla mia conversione: poter essere creativa in questo senso ha aumentato la mia curiosità su Dio, portandomi a leggere il messaggio in maniera quotidiana (o almeno ci provo) e permettendogli di cambiare la mia anima. Amo il Bible journaling e ho tantissime Bibbie diverse, oltre che molti cassetti pieni zeppi di cancelleria e cartoleria per portare avanti questa passione.

Bible Journaling nel mio studio sul libro del profeta Amos.

Ma cosa serve per fare bible journaling? I metodi sono veramente tanti e vanno a toccare tantissimi metodi creativi, partendo dal semplice uso degli appunti fino ad arrivare alla pittura. Oggi vi porto nel mio tipo di Bible journaling, dandovi una panoramica dei migliori strumenti per iniziare e il link per reperirli.

La Bibbia giusta – Bible Journaling

Ovviamente, per fare Bible journaling avrete bisogno di una Bibbia! Ce ne sono ovviamente di vari tipi, traduzioni e lingue, ma su questo sono molto sicura di una cosa: le migliori sono quelle in inglese. In italiano abbiamo soltanto l’edizione di ADI Media, consistente in una Bibbia Nuova Riveduta divisa in tre parti: pentateuco e storici, libi poetici e profetici, Nuovo Testamento. Io possiedo di questa casa editrice il Nuovo Testameno e Salmi, una delle primissime versioni stampate, e in generale posso dire di apprezzarla molto per prendere appunti durante le predicazioni in chiesa e gli studi biblici (quando ovviamente trattano degli argomenti presenti nel volume). Nonostante la forma leggermente allungata e il peso minimo dato dalla divisione, una pecca notevole è la carta: una semplice carta che trovereste nei libri e particolarmente porosa, sulla quale non si può utilizzare niente oltre le penne ad inchiostro duro e le matite colorate.

Di seguito i link Amazon per acquistare le varie versioni:

Come però ho detto, la migliore scelta se conoscete la lingua è di scegliere una versione in inglese. Oltre ad esserci molta più scelta nella copertina e nella grandezza, scegliere una Bibbia inglese ha soprattutto un forte vantaggio sulla carta, che non lascerà trapassare colore (in generale, però, cercate di usare pennarelli non a base alcolica). C’è però un punto a sfavore ed è la grandezza, perché avere un testo così grande incolonnato in una maniera che amplia la quantità di pagine (queste Bibbie vengono sovente stampate con una sola colonna stretta, oppure con due colonne più lo spazio per le note) comporta anche un peso notevole.

Io utilizzo una English Standard Version della Crossway, casa editrice statunitense specializzata proprio in pubblicazioni di questo tipo. Ecco il link per acquistare la mia Bibbia. Il prezzo è sicuramente più alto di quelle classiche, ma considerate di avere un ottimo prodotto utile ed estetivamente bello; inoltre, con qualche idea creativa risparmierete sull’acquisto di quaderni e taccuini.

Come potete vedere, nonostante la scelta dei pennarelli abbia comportato una trasparenza sul retro della pagina la situazione è notevolmente meno evidente.

Carta e quaderni

Nonostante l’ampio spazio nella Bibbia, a volte le cose che vorremmo appuntarci sono talmente tante che lo spazio può non bastare. In questi casi ci sono due possibilità da poter considerare. La prima è ovviamente un quaderno o un taccuino, un supporto cartaceo in cui annotare quello che volete aggiungere agli appunti presenti già sulla Bibbia. Questa scelta può però non essere comoda: significherebbe dover portare un altro oggetto in borsa nel caso in cui vogliate fare journaling fuori casa, e non avreste la comodità di avere tutte le informazioni in un unico luogo.

Per tale motivo, vi propongo un’alternativa: inserire dei fogli nella Bibbia! Che siano cartoncini o della semplice carta bianca, inserire ulteriori pagine vi permetterà di avere tutte le informazioni a portata di mano. Il mio metodo preferito è mettere della colla o dello scotch in uno dei bordi laterali del foglio, e poi incollarlo nella congiunzione tra le pagine.

Mi piace molto usare carta fantasia, per dare colore alla Bibbia.

Post-it, segnapagina e sticker – Bible Journaling

Altro metodo per segnare piccoli appunti quando si finisce lo spazio sono i post-it, che potete tranquillamente aggiungere come fossero appunti per lo studio. Come già sapete di post-it ne esistono di tutti i tipi e colori, ma personalmente li utilizzo molto poco perché non voglio che il testo venga coperto; un’alternativa potrebbero essere i post-it trasparenti, che nel tempo sono diventati sempre più disponibili sul mercato.

Un altro strumento utile possono essere i segnapagina, quelle linguette di carta o plastica che vengono spesso usati nello studio. Potete usarle per segnare dei versetti biblici che vi hanno colpito, oppure utilizzarli come color-coding per realizzare una prayer Bible.

Recentemente ho però trovato un altro metodo per segnare appunti in maniera creativa: gli adesivi. Girando per negozi ho infatti trovato degli adesivi specificamente dedicati alla pianificazione e alla scrittura, consistenti in piccoli riquadri di note da attaccare dove si vuole per scriverci sopra. Quelli che sto usando io sono di Tiger, ma sicuramente potrete trovarli online o in ogni negozio di cartoleria più fornito. Inoltre, se amate gli adesivi e non pensate di saper disegnare bene potete usarli come decorazione per la Bibbia.

Ecco alcuni sticker agenda da acquistare su Amazon.

Penne, pennarelli ed evidenziatori

Ultimo prodotto tra quelli che vi consiglio rientrano nel mondo della scrittura: che siano penne o evidenziatori, o anche matite colorate, se volete sottolineare i versetti di studio ci sono tantissime opzioni da valutare. C’è però una cosa importante da ricordare: le pagine della Bibbia sono sottili, e alcuni inchiosti possono trapassare il foglio! Le soluzioni per questo problema sono varie: prima di tutto si può optare per una penna a inschiostro denso e non gel, oppure potete optare per le penne in gel a punta fine (0.3 o 0.1), come quelle di Muji. La mia marca preferita sono le Carioca Fiorella, vendute in pacchi da 10 e con un tratto estremamente netto, perfetto per sottolineare.

Clicca qui per acquistare le penne Carioca Fiorella su Amazon.

Per quanto riguarda l’evidenziare, le mie proposte sono 3:

  1. Utilizzare le matite, che sicuramente non vanno a trapassare il foglio;
  2. Scegliere degli evidenziatori che non hanno componenti a base di alcol, in modo che la loro presenza sia meno “pesante” sul foglio. I migliori sono i Mr. Pen, fatti appositamente per i fogli della Bibbia;
  3. Utilizzare degli evidenziatori in gel! Il loro funzionamento è simile a quello di un pastello a cera, ma a differenza di questo non cancella il testo, anzi lo evidenzia. Il migliore brand è secondo me Dacono, che produce una vasta gamma di colorazioni. Ecco il link per le colorazioni classiche.

Ecco i miei prodotti preferiti e i miei consigli per il Bible Journaling, un’attività che mi ha aiutato immensamente nel mio cammino di fede e che spero aiuterà anche voi ad avvicinarvi sempre più alla Grazia di Dio. Fatemi sapere se provedere il Bible journaling, e se già lo fate quali sono i vostri prodotti preferiti.

Una buona domenica, e che Dio bi benedica!


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