Le nostre accortezze di risparmio

Vedo spesso, soprattutto, sui social, post interessanti sulle abitudini finanziarie di famiglie e coppie, e questo mi ha spronato a fare mente locale: ormai prendiamo in automatico scelte e abitudini che nella nostra realtà sono corrette e giuste, ma all’atto pratico non avevo mai riflettuto su ciò che effettivamente facciamo per risparmiare, o su come reindirizziamo il denaro nella speranza di comportarci finanziariamente nella maniera più saggia possibile. Ecco quindi le nostre principali accortezze di risparmio.

Prima di tutto: cambia mentalità!

Sembra difficile vivere con una visione frugale della vita quando il mondo intorno a noi ci chiede di accumulare e correre, ma il fatto che la società ci proponga un modello da perseguire non significa che questo sia quello che ci rende felici. Sogniamo tutti la villa o la quinta Lamborghini in garage (forse), ma se questo arriva al costo di dover rinunciare ad avere il secondo figlio tanto desiderato o di dover lavorare 7 giorni su 7 possiamo veramente parlare di felicità? A volte, la contentezza vera arriva dalla grande capacità del compromesso: casa piccola ma con un mutuo sostenibile, una carriera meno scintillante ma che ci fa essere genitori presenti, oppure una macchinetta usata che però non ci fa rinunciare alla vacanza estiva. Vivere in maniera accorta non significa non vivere, ma scegliere ciò che ci fa sentire vivi.

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Abitudini sane per risparmiare

Parte tutto dalla casa

Uno strumento fondamentale per la nostra casa è il Kakebo: questo libro dei conti giapponese permette di segnare con precisione entrate e uscite fisse, tenere traccia delle spese del mese e capire quanto riuscire a mettere da parte, in modo da non avere delusioni o brutte sorprese. Se volete provare il sistema kakebo potete acquistarlo su Amazon per quest’anno, oppure potete optare per una edizione senza data.

Una buona abitudine da coltivare è poi quella di non acquistare il pranzo fuori, ma di affidarsi alla buona schiscetta! Facciamo un calcolo approssimativo: un pranzo al bar o in tavola calda porta via anche più di 10€ al giorno, se moltiplichiamo tale importo (facciamo 10 per avere una media) per i giorni lavorativi di un dipendente impiegato (circa 22 giorni di presenza in ufficio) il costo è di 220€ al mese. Provate a moltiplicare queste cifre per i giorni che si lavorano in un anno, sforiamo ampiamente le migliaia di euro! Un articolo del Sole 24 Ore di dicembre 2025 ha evidenziato come il pranzo da casa faccia risparmiare fino a 3200€ all’anno, denaro che può essere investito in altre necessità o messo da parte. Inoltre, non sottovalutiamo i benefici per la salute legati ai pasti preparati a casa, evitando sempre panini e pizzette varie.

Stessa cosa vale per le colazioni al bar: magari, il sabato mattina andare con la famiglia a mangiare un cornetto con il cappuccino può diventare una bella tradizione, ma tutti quegli zuccheri quotidiani non fanno bene né alle analisi del sangue né al portafoglio! Inoltre, pancake e cappuccini possono essere fatti anche in casa, quindi è bene limitare tale abitudine a qualche volta al mese.

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Passando alle faccende casalinghe, un modo per risparmiare, e a cui spesso non pensiamo, è la lavatrice: non mi riferisco solo agli orari in cui avviarla o all’aumentare i lavaggi nel weekend, ma della cura che dovremmo avere nello scegliere i programmi di lavaggio. La qualità della stoffa ormai è al 90% un miraggio anche spendendo molto, e per tale motivo è necessario più che mai fare attenzione a come laviamo i nostri vestiti, in modo che durino di più.

Al supermercato

Ora dirò una cosa assurda: la spesa alimentare da noi non ha budget. Questo non significa ovviamente che si debbano spendere mille euro al mese al supermercato, ma se ci pensiamo un attimo investire sulla spesa porta benefici, e il primo fra tutti è la salute; a livello sia fisico che psicologico, secondo voi è più auspicabile spendere 50€ in più al mese, o investire quei 50€ risparmiati in farmacia o per un esame medico necessario a causa di una alimentazione carente o errata? Mi si potrà giustamente dire che, però, fare acquisti di qualità è costoso perché bisogna comprare prodotti di marca, ma in realtà dovremmo abbandonare la mentalità del “brand = qualità” per prestare maggiore attenzione a ciò che conta veramente quando si sceglie cosa scegliere scaffali, ossia lista degli ingredienti e provenienza.

Una accortezza che però tendo a usare è l’acquisto in formato famiglia, soprattutto per quanto riguarda i prodotti a lunga conservazione e l’occorrente per le pulizie; i formati famiglia, a paragone con quelli normali, possono far risparmiare qualche euro, oltre a ritardare il problema del ricomprare il latte o i tabs per la lavastoviglie ogni tot giorni. Attenzione però alla Shrinkflation, controllate il prezzo al kg e fate comparazioni! L’ideale sarebbe guardare i volantini e andare in più supermercati, ma capisco che il tempo non lo permetta.

Sfizi e amenità

Non sono una di quelle persone iper frugali e minimaliste che vi dice di non comprarvi nulla, la mia casa è intasata di oggettini che adoro e non amo le case che sembrano scatole grigie. Inoltre, penso che i 10€ di libro o il mazzo di fiori da 5€ del Lidl per la moglie non siano disastri economici preannunciati, basta non farli diventare quotidianità e spalmare gli sfizi nel tempo (anche perché è bello ogni tanto concedersi qualcosa di diverso, altrimenti si diventa noiosi!) L’unica abitudine che mi sento di condividere è di non arrivare a fare scorte immense di libri da leggere, videogiochi da giocare o prodotti di bellezza da provare, ma piuttosto crearsi un piccolo mucchietto di cose da godere con calma e da rimpinguare una volta esaurito.

Un’abitudine che però raccomanderò sempre è di dare una chance all’usato e al ricondizionato, perché a volte si trovano delle ottime opportunità a prezzi super convenienti; spesso si ha un’idea sbagliata dell’usato perché viene percepito come qualcosa di vecchio e rovinato, ma con l’occhio giusto e la pazienza si ha l’opportunità di scovare molti tesori. Molto interessanti sono anche i gruppi “te lo regalo se vieni a prenderlo”, dove si può trovare di tutto; non abbiamo ancora acquistato casa, ma quello sarà uno dei primi luoghi dove guarderò perché a volte si trovano mobili vintage regalati che in negozio verrebbero migliaia di euro! Infine, chiedete! Quando vado dai miei genitori o dai miei suoceri faccio sempre la sfrontata e chiedo se hanno vestiti, oggetti o altre cose che non gli servono, così me li porto via. A Natale sono tornata a casa con la macchina che esplodeva, non comprerò calzini e tovaglie finché campo!

Importante è poi cercare di dare una dignità a ciò che possediamo, cerchiamo di avere cura di ciò in cui abbiamo speso denaro o che le persone ci hanno voluto donare. Quando posso cerco di modificare i vestiti da sola o di riparare gli oggetti che ho in casa, ovviamente quando ciò si può riparare e se, nel caso in cui debba rivolgermi a un professionista, non mi costi più che acquistare nuovo.

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Vi ricordo, poi, che per passare il tempo non dovete necessariamente spendere: abbonamenti come Amazon Prime contengono al loro interno anche la piattaforma Video, Prime Reading per leggere in digitale e Amazon Music per ascoltare la musica, senza contare che esistono le biblioteche o i book crossing e una passeggiata nella natura non ha nessun costo di fruizione.

Infine, l’ultima abitudine è quella legata all’estetica e ai capelli: mi taglio i capelli da sola e tendenzialmente tutto ciò che è barba, tinte e trattamenti estetici vari è fatto a casa. In questo modo possiamo risparmiare molti soldi, e magari reinvestirli in altre coccole per le quali preferiamo spendere. A volte non è quanto si risparmia, ma la gioia che ci porta spendere quei soldi.

Quali sono invece i vostri metodi per risparmiare?


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