Venite, fedeli,
Gioiosi e festanti,
Venite esultanti:
V’è nato il Signor!
L’inno 73 dell’Innario Cristiano, versione italiana della famosa carola inglese Oh come, all ye Faithful a sua volta proveniente dall’Adeste Fidelis, ci ricorda una meravigliosa notizia ogni anno: Gesù Cristo, il Signore e Salvatore, è arrivato sulla terra nascendo come un neonato, e la gioia per questo avvenimento non deve mai mancare nel nostro cuore!
Il Natale non è solo una delle più importanti ricorrenze per noi cristiani, ma è anche la più amata, e nonostante le mondanità e il business natalizio spesso dimentichino la vera motivazione della festività nostro sforzo dovrebbe essere solo uno: attendere con gioia e tredipazione il momento della nascita di Gesù, il quale è venuto al mondo come un neonato indifeso per lavare ogni nostro peccato. In questi giorni non dimentichiamoci di pregare per l’essenza del Natale, affinché si possa tenere sempre a mente con vivida convinzione che il primo motivo non sono i regali o le vacanze, ma la nascita del Salvatore.
E in questo periodo di attesa non dobbiamo dimenticare di un percorso importante, direi quasi fondamentale per prepararci alla nascita del Redentore: L’avvento. Da domenica 1 dicembre e fino a martedì 24 dicembre, infatti, siamo chiamati ad attendere la venuta (dal nome latino della parola, “adventus”) del Messia, rivivendo spiritualmente la nascita di chi ci ha salvati e salvate.
Per poter vivere questo periodo spirituale -il quale comprende anche l’inizio dell’anno liturgico- si possono pensare molte attività per rendere più costante e interattiva l’attesa del Natale, soprattutto se si hanno bambini piccoli.
Il desiderio di questo articolo è quello di darvi alcuni spunti per attività da fare in Avvento, condividendo le mie attività preferite per darvi spunti e idee per vivere l’attesa del Natale in maniera viva.

La corona di Avvento
Nata da un’idea del pastore protestante Johann Hinrich Wichern per garantire -attraverso la sua vendita- formazione a giovani bisognosi e ingenti, la corona d’Avvento è ormai diventato un forte simbolo del periodo natalizio, diventando elemento decorativo e spirituale in molte case e spesso anche nelle chiese. Dopo varie trasformazioni sia sul numero delle candele che sulla sua forma, la corona è giunta ai nostri giorni così come la conosciamo: un cerchio di ghirlanda spesso decorato con pungitopo e altri elementi natalizi, e incastrati nel corpo centrale quattro candelabri che ospitano altrettante candele, spesso rosse. Queste candele simboleggiano proprio le cosiddette domeniche di Avvento, ossia le 4 settimane che separano l’inizio dell’anno liturgico dal 24 dicembre, la Vigilia di Natale.
Io sono un’amante della corona di Avvento, è il mio simbolo preferito del periodo e la prima cosa che faccio una volta tornata dal culto è proprio accendere le candele in base alla domenica in cui ci troviamo: la prima una sola, la seconda due e via di seguito, fino ad arrivare ad accenderle tutte e 4. Accendere queste piccole luci è per me non solo un bel momento perché simboleggiano l’avvicinarsi al Natale, ma anche perché mi ricordano il piano di Gesù per l’umanità: lui è La Luce del Mondo, e noi riflettiamo la sua grazia.
Io sono venuto come luce nel mondo, affinché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. -Giovanni12:46

Dove acquistare una bella corona di Avvento? Letteralmente Ovunque, tantissimi negozi fisici e store online le vendono! In alternativa, se vi sentite creativi o volete includere i vostri piccoli nella sua creazione, potete acquistare i materiali e crearla da voi.
I calendari – Idee per l’Avvento
A chi non piacciono i calendari dell’Avvento? Ormai sono un oggetto che viene proposto in vendita da tantissimi marchi, e in circolazione ne possiamo trovare di ogni tipo: da quelli Kinder di pochi euro, fino a quelli make-up e di lusso, con calendari che arrivano a superare le 200€! Io quest’anno aprirò il calendario DM-Trend it Up regalatomi dal mio fidanzato, mentre lui aprirà quello degli orsetti Lindt che gli ho regalato.
Perché amo i calendari? Banalmente, perché ci rendono costanti con la preghiera grazie al minimo sforzo! Pensiamoci un attimo: ogni giorno (mettiamo ogni mattina) apriamo una casella per scoprire cosa ci sia nascosto nel nostro calendario per quel giorno, cosa può costarci una piccola preghiera subito prima o subito dopo aver aperto la casellina? Assolutamente nulla, e anzi è un modo divertente per ringraziare il Signore per questa piccola sopresa quotidiana che andrà ad addolcire la nostra giornata.
E se non volete spendere soldi in oggetti che non ritenete utili, nessun problema: potete creare voi stessi i calendari, magari comprando solo la base con 24 taschine e mettendo al loro interno quello che preferite, dai dolci ai versetti biblici, oppure piccoli oggetti di cancelleria.
Domanda: quale calendario acquisterete quest’anno, se lo comprerete?
Lettura delle scritture – Idee per l’Avvento
Infine, non dimentichiamoci dello strumento più potente che il Signore ci ha regalato: la Bibbia! Leggiamo dal libro di Giosuè 1:8:
Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai.
soprattutto per chi come me è protestante questo è un reminder fondamentale, in quanto la Scrittura è la sola autorità della Parola di Dio (Sola Scriptura). In Avvento abbiamo ben 24 giorni per poter costruire un’abitudine di lettura e meditazione delle scritture, perché allora non provare alcuni piani di lettura?

Ma cosa sono i piani di lettura? Banalmente, sono dei programmi di lettura della Bibbia suddivisi per un determinato periodo di tempo, spesso legati a una tematica precisa come l’amore, il perdono o, come in questo caso, il Natale. Piani del genere sono reperibili un po’ ovunque sul web (Pinterest, ad esempio, potrebbe essere un’ottima fonte), ma esistono anche dei piani su app apposite come Youversion, un’applicazione che accompagna a 360gradi la nostra esistenza grazie alle Scritture.
Clicca qui per scoprire i piani di lettura Youversion!
Se invece volete condividere con me il periodo di Avvento, ecco di seguito il link per scaricare dei piani di lettura ideati da me: il primo è un piano per la lettura del Vangelo di Luca, che consta appunto di 24 capitoli; il secondo, invece, è un quaderno di avverno che ho creato lo scorso anno, e che da oggi potete acquistare sul mio ko-fi con una donazione di 1€. Questa Piccola offerta, minore ormai del valore di una tazzina di espresso al bar, ha per me un valore inestimabile, perché non solo significa che il mio lavoro è meritevole di un’offerta in denaro, ma soprattutto che apprezzate i miei contenuti e avete piacere di supportarmi in questa missione. Se deciderete di acquistare il quaderno di Avvento, sappiate che questo piccolo atto sarà gradito e vi sarò immensamente riconoscente.
Clicca qui per acquistare il mio Quaderno di Avvento con una donazione di 1€!
Ecco le mie idee per l’avvento, una lista semplice di attività che potrà esservi utile per vivere con costanza e gioia questo periodo di attesa. Per trascorrerlo insieme vi aspetto sulla mia pagina Instagram, dove ogni giorno condivido la mia quotidianità di fede e dove potrete sempre essere aggiornati sull’uscita di nuovi articoli.
Buon Avvento, Dio vi benedica, e alla prossima!
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[…] ben sapete -o come potrete scoprire dal mio blog- io amo l’Avvento, e cerco sempre nuove idee per viverlo al meglio. Allo stesso tempo sono anche una lettrice e amo follemente i libri, infatti nonostante il poco […]
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[…] di seguire una traccia, come ad esempio i piani di lettura. Due di questi lo abbiamo visto nei consigli per vivere l’Avvento, tra cui uno specifico sul Vangelo di Luca ma oggi voglio proporre altre 3 idee. Ecco i miei piani […]
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